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4月27日
Aneddoti sugli ingegneri
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Il fisico, l'ingegnere e il matematico vengono chiusi in una stanza per un test attitudinale, con una scatoletta di carne. Per farla breve, il fisico la apre con una soluzione "fisica", ovviamente, tipo usare la sedia per creare una leva ed aprirla, il matematico calcola un angolo di rimbalzo che alteri la struttura molecolare della latta... entrambi sono comunque fisicamente provati dall'impegno che hanno messo nella risoluzione del problema. L'ingegnere e' tranquillissimo, invece, e ha fatto colazione con la sua scatoletta. "Ma... come ha fatto?" chiedono i tecnici allibiti. "Oh, niente", fa lui con nonchalance, "tengo sempre in tasca un coltellino svizzero per questi test del cazzo!".
Un ingegnere, un fisico e un matematico sono rinchiusi ognuno in una stanza con una scorta di scatolette di cibo, ma senza apriscatole. Dopo un mese le porte delle tre stanze vengono aperte. L'ingegnere e' bello grasso e tutte le scatolette sono state aperte. Alla richiesta di come abbia fatto, risponde che ha usato la fibbia della cintura per farsi un apriscatole. Anche il fisico se l'e' cavata: circa la meta' delle scatolette e' stata aperta. La sua risposta alle domande dei ricercatori e' un lungo panegirico a base di "Applicando il vettore forza alla...", "considerando l'energia potenziale del contenuto della scatoletta...". Comunque in realta' le scatolette sono state aperte a furia di botte sul muro. Infine e' aperta la porta della stanza del matematico: questi e' paurosamente magro e denutrito; tutte le scatolette sono chiuse. Il poveraccio ne tiene una nella mano rinsecchita e la regge a pochi centimetri dal viso, la fissa con occhi spiritati e mormora: "Supponendo, per assurdo, che sia aperta...".
Ci sono un ingegnere meccanico, un ingegnere chimico, un ingegnere elettronico ed uno informatico in una cinquecento. Ad un certo punto la macchina si ferma, e si spegne il motore. Allora l'ingegnere meccanico dice: "Lo sapevo io, e' sicuramente colpa dell'albero motore". Allora il chimico: "No no, sono certo che e' colpa degli acidi della batteria". Poi l'elettronico: "Ma figuriamoci, si e' sicuramente guastato il generatore". Allora l'informatico: "Ma se noi provassimo ad uscire e poi a rientrare?".
Un ingegnere torna a casa una sera e grida disperato entrando: "Cara, e' terribile! Mi hanno licenziato! Sono stato sostituito da una macchina!". Non vedendo la moglie va in camera da letto e la trova a letto nuda ... con un vibromassaggiatore!
Un ingegnere si presenta sul posto di lavoro. E' il suo primo giorno... Il principale gli mette una scopa in mano e gli dice: "Ecco, questa e' una scopa, come prima cosa potresti dare una spazzata all'ufficio...". L'ingegnere replica: "Una scopa ?!?! Ma guardi che io sono un ingegnere !!!". E il principale: "Hai ragione, scusa, vieni di la' che ti faccio vedere come funziona...".
Due studenti in ingegneria passeggiano per l'universita' quando uno dei due dice all'altro, ammirato :"Dove hai trovato quella bici ?"
Il secondo gli risponde "In realtà, mentre passeggiavo, ieri, ed ero assorto nei miei pensieri, ho incontrato una bellissima ragazza in bici che si ferma davanti a me,posa la bici in terra, si spoglia completamente e mi dice :
"Prendi quello che vuoi."
Il primo annuisce e gli dice : "Hai fatto bene, i vestiti sarebbero Stati sicuramente troppo stretti."
Un ingegnere attraversava la via quando una rana lo chiamò e gli disse : "Se tu mi baci, io mi trasformerò in una magnifica principessa."
Lui si abbassò, raccolse la rana e la mise in tasca. La rana gli disse allora : "Se tu mi baci, io mi trasformerò in una magnifica principessa e resterò così per una settimana."
L'ingegnere tirò fuori la rana dalla tasca, le fece un sorriso e la Rimise in tasca.
La rana si mise allora a gridare : "Se tu mi baci, io mi trasformero' in una magnifica principessa, restero' cosi' per una settimana e faro' TUTTO quello che vuoi."
Ancora una volta, l'ingegnere tiro' fuori la rana dalla tasca, le fece Un sorriso e la rimise in tasca.
La rana allora gli chiese: "Che cosa c'e' ? Ti dico che sono una magnifica principessa, che restero' cosi' per una settimana e che faro' tutto quello che vuoi! Allora perche' tu non mi baci?"
L'ingegnere rispose: "Guardami, io sono un ingegnere. Non ho tempo per avere una relazione. Al contrario, una rana che parla, e' una figata."
Per una ricerca scientifica si chiudono un ingegnere, un fisico ed un matematico in tre stanze chiuse a chiave dall'esterno, lasciando a disposizione dei malcapitati solo carta e penna, e si dice loro di trovare la maniera di uscire di li.
L'ingegnere misura le dimensioni della porta, trova il punto debole e riesce a sfondarla, uscendo praticamente subito.
Il fisico studia con attenzione la porta e dopo molti calcoli trova il carico di rottura del materiale di cui e composta la porta e riesce a sfondarla.
Il matematico pero non esce. Allora gli scienziati decidono di aspettare ancora, dopo alcuni giorni, decidono di aprire loro la porta, convinti che il matematico sia ormai morto.
Quando aprono trovano il matematico, morto, al centro della stanza, in Un mare di fogli. Ne prendono uno e vi leggono: "Supponiamo per assurdo che la porta sia aperta..."
Tre ingegneri discutono sulla natura del corpo umano. Uno di loro dice: "E' ovvio che chi l'ha fatto era un ingegnere meccanico, con tutte quelle articolazioni, le ossa di sostegno..."
"No, no - dice il secondo - lo ha fatto sicuramente un ingegnere elettronico; guardate le connessioni nervose, il sistema cerebrale..."
"No, nessuno dei due - dice il terzo, - e stato un ingegnere civile; solo loro possono mettere una discarica tossica vicino ad un'area ricreativa!" | 4月25日 Nel Medioevo, la vita media degli uomini era 40-45 anni e l'assistenza socio-sanitaria inesistente. Quando un uomo moriva, per certificane la morte, veniva chiamato il 'medico condotto', il quale per verificarne l'effettivo decesso, usava infliggere dolore al deceduto;il modo piu comune utilizzato in quel tempo era un potente morso inflitto alle dita dei piedi (quasi sempre l'alluce). Nel dialetto del popolino, il medico assunse cosi il soprannome di 'beccamorto'. Questa pratica diede origine a un vero e proprio mestiere. La tradizione prevedeva ke questo mestiere fosse tramandato dal padre al primo figlio maschio ma, verso la fine del Medioevo, accadde qualcosa che cambiò il futuro dei beccamorti. Uno dei beccamorti piu famosi non riusci a concepire un figlio maschio, la moglie concepi 4 figlie femmine. Il beccamorto, per evitare l'estinzione del mestiere, chiese alla chiesa una dispensa per tramandare la professione alla sua figlia femmina, la quale, dopo aver ricevuto la benedizione, iniziò il suo lavoro di beccamorto. Il caso volle che il suo primo morto fu un uomo al quale un carro aveva tranciato entrambe le gambe; la ragazza era indecisa su dove infliggere il morso, alla fine prese una decisione. E nacquero le moderne pompe funebri. 4月12日
--Siccome sono un ingegnere... --
Siccome sono un ingegnere rompo i coglioni
Siccome sono un ingegnere ho la flessibilità mentale di una parete di granito
Siccome sono un ingegnere io ho ragione e tu hai torto
Siccome sono un ingegnere le cose si possono fare in una maniera sola. La mia. È la sola giusta perchè io sono ingegnere. E se tu sei un altro ingegnere e la faresti in un altro modo vuol dire che ... già cosa vuol dire?? ma non importa perchè ... siccome sono un ingegnere non ho mai dubbi, non mi faccio mai domande, nemmeno quelle tecniche, perchè io, siccome sono un ingegnere, non ho più bisogno di studiare nulla
Siccome sono un ingegnere tutto quello che non è ingegneria è una cazzata
Siccome sono un ingegnere io sono il migliore
Siccome sono un ingegnere tu devi fare le cose che ti dico io, quando lo dico io e soprattutto come lo dico io. Come, tu sei il capo ... oh cazzo!! Ma non importa, perchè tu non sei un ingegnere. Cosa vuol dire "licenziato"? Io sono laureato, anzi iscritto all'albo. La licenza media la ho presa tanti anni fa, anni di faticoso studio prima di diventare, finalmente, ingegnere, cosa che Lei non è. Cosa vuol dire "fuori dai coglioni????" Fuori di quanto? E in quanto tempo? E quanti sono i coglioni? Di che dimensione? Di che colore?...
Siccome sono un ingegnere la precisione è tutto
Siccome sono un ingegnere la fantasia... la fantachè?? è un aranciata?
Siccome sono un ingegnere , anche l'amore è solo un fatto tecnico. Anzi, spostati di 7.12 cm più a destra... Cosa dici, cara, mi lasci?? Ma è impossibile! Lasciare un ingegnere???
Siccome sono un ingegnere non ho più letto un libro in vita mia. Una volta che uno è ingegnere, cosa deve sapere di più??
Siccome sono un ingegnere il tubo della lavatrice lo riparo io
Siccome sono un ingegnere oggi sono troppo occupato per riparare il tubo della lavatrice
Siccome sono un ingegnere se la lavatrice dopo che la ho riparata io non funziona ancora, vuol dire che l'hanno progettata male. Sicuramente non era un ingegnere. Glu, glu, glu, glu...
Siccome sono un ingegnere , chiunque non lo sia è un idiota
Siccome sono un ingegnere, l'unica cosa che importa è "quanto costa?"
Siccome sono un ingegnere non mi chiedo mai perchè... anche perchè se me lo fossi chiesto, non sarei un ingegnere
Siccome sono un ingegnere non sono UN PIRLA
-- TEST DI IDENTIFICAZIONE DEGLI INGEGNERI --
Essere un ingegnere, in questi anni, è così alla moda che chiunque vuole diventarlo; il termine "ingegnere", di conseguenza, è usato spesso a sproposito. Se incontrate qualcuno che, secondo voi, sta solo facendosi passare per ingegnere, senza esserlo, potete sottoporgli questo test per distinguere la verità.
Entrate in una stanza e vi accorgete che un quadro è appeso storto. Cosa fate? a) Lo raddrizzate. b) Ignorate il problema. c) Utilizzate un sistema CAD per progettare una cornice autoraddrizzante ad energia solare, impiegandoci sei mesi e dichiarando continuamente ad alta voce che l'inventore del chiodo era un cretino.
La risposta apparentemente corretta è la c), ma un vero ingegnere non potrà che rispondere "Dipende", oppure rifiutarsi di trattare il problema dicendo con tono altezzoso: "E' un problema di marketing."
ATTITUDINI SOCIALI
Le persone normali si aspettano di ottenere molte cose dalle relazioni sociali: 1. Una conversazione stimolante e interessante 2. Conoscenze prestigiose 3. Un senso di appartenenza al genere umano
Al contrario, gli ingegneri hanno obiettivi molto più razionali per le loro relazioni sociali: 1. Farla finita il più presto possibile 2. Evitare di venire invitati a qualche noioso ricevimento 3. Dimostrare la propria superiorità intellettuale e la padronanza di qualsiasi materia
IL FASCINO DEI GADGET
Per un vero ingegnere, qualsiasi oggetto esistente nell'universo può venire inserito in una delle due seguenti categorie: 1. Oggetti che hanno bisogno di essere aggiustati. 2. Oggetti che avranno bisogno di essere aggiustati dopo che li avrete avuti in mano per qualche minuto.
Agli ingegneri piace risolvere i problemi. Se non ci sono problemi sottomano, gli ingegneri li creeranno. Le persone normali non comprendono questo concetto; pensano che "se non è rotto, non c'è bisogno di aggiustarlo". Gli ingegneri, invece, pensano che "se non è rotto, può essere migliorato".
LA MODA E L'ASPETTO
I vestiti sono la cosa meno importante per un vero ingegnere, purché le soglie minime di decenza e di temperatura siano superate. Se nessuna estremità del corpo sta congelando, e se nessun organo genitale sta penzolando in piena vista, allora gli obiettivi del vestirsi sono stati soddisfatti. Tutto il resto è uno spreco.
L'AMORE PER "STAR TREK"
Gli ingegneri adorano tutti i film e i telefilm di "Star Trek". Non bisogna meravigliarsi di questo, poiché gli ingegneri sull'astronave Enterprise sono ritratti come degli eroi, e di tanto in tanto fanno perfino sesso con gli alieni. Ciò è molto più attraente della vita reale dell'ingegnere, che prevede normalmente il sesso senza la partecipazione di altre forme di vita.
GLI APPUNTAMENTI
Ottenere un appuntamento non è mai facile per un ingegnere. Una persona normale metterà in atto varie strategie per sembrare attraente; gli ingegneri, invece, non riescono a ritenere l'aspetto fisico più importante della funzionalità. Fortunatamente, gli ingegneri hanno un asso nella manica: sono ampiamente riconosciuti come materiale da matrimonio di qualità superiore. Sono intelligenti, affidabili, onesti, hanno un lavoro, e sono comodi per cambiare le lampadine. Sebbene sia vero che molte persone normali non vorrebbero mai avere un appuntamento con un ingegnere, tuttavia la maggior parte di loro ospita un intenso desiderio di diventarne amici, in modo da poterne poi sfruttare l'influenza per produrre figli-ingegneri, che avranno lavori ad alto stipendio molto prima di perdere la loro verginità. Per questo motivo, gli ingegneri maschi raggiungono il picco della loro attrattiva sessuale più tardi delle persone normali, diventando irresistibili macchine da sesso tra i 35 e i 50 anni. Se non ci credete, guardate a questi esempi di persone sessualmente irresistibili con una professione tecnica: 1. Bill Gates 2. MacGyver 3. Eccetera
L'ONESTA'
Gli ingegneri sono sempre onesti quando parlano di tecnologia e di relazioni umane. Per questo motivo, è una buona idea tenerli lontani dai clienti. Tuttavia, talvolta gli ingegneri "piegano" la verità per evitare lavoro, dicendo frasi che suonano come bugie, ma tecnicamente non lo sono, in quanto nessuno sano di mente le prenderebbe per vere. La lista completa delle bugie degli ingegneri è riportata qui sotto:
1. "Non cambierò nulla nel progetto senza avvertirti." 2. "Ti riporterò questo prezioso e introvabile cavo entro domani mattina." 3. "Ho bisogno di attrezzature più moderne per svolgere il mio lavoro." 4. "Non sono geloso del tuo nuovo computer."
LE ECONOMIE
Gli ingegneri sono notoriamente poco spendaccioni, non per avidità o per umiltà, ma perché ogni situazione in cui sia necessario spendere del denaro può essere vista come un problema di ottimizzazione del tipo: "Come posso uscire da questa situazione conservando la maggior quantità possibile di denaro?". Il vero ingegnere comincerà immediatamente a scrivere una funzione di sette variabili e a minimizzarla con un sistema di equazioni differenziali che, per poter essere risolto, necessiterà di una serie di approssimazioni successive che renderanno il risultato del tutto inaffidabile.
IL RISCHIO E I RAPPORTI CON LA STAMPA
Gli ingegneri odiano i progetti che non sono affidabili al 100%, e cercano di eliminare per quanto possibile i rischi dai loro progetti. Ciò è comprensibile, visto che quando qualche ingegnere compie un piccolo errore, di solito i mass-media lo trattano come se fosse un grande problema. Ecco alcuni esempi di piccoli errori di progetto esagerati dalla stampa:
1. L'esplosione dello shuttle Challenger. 2. L'Apollo 13. 3. L'Eternit e gli altri materiali contenenti amianto. 4. Il satellite al guinzaglio (con relativo cavo). 5. Il Titanic. 6. La Fiat Duna.
Tipicamente, ogni ingegnere compie un rapido calcolo dei rischi e dei vantaggi connessi ad ogni scelta progettuale:
RISCHI: L'umiliazione davanti a tutti, e, in second'ordine, la possibile morte di migliaia di persone.
RICOMPENSE: Un premio conferito all'interno di qualche convegno, con la sua simpatica cornice di plastica.
Con il loro spirito pratico, gli ingegneri pesano i rischi e le ricompense e decidono che rischiare non è bene. Il miglior modo di evitare i rischi, quindi, è consigliare ai dirigenti che qualsiasi attività proposta è impossibile per motivi tecnici che sono di gran lunga troppo complicati per poter essere spiegati. Se questo approccio non è sufficiente per fermare un nuovo progetto, allora l'ingegnere indietreggerà su una seconda linea di difesa: "Tecnicamente è fattibile, ma costerà troppo."
LA CONSIDERAZIONE DI SE'
Due cose sono importanti per gli ingegneri:
1. Quanto sono intelligenti (possibilmente quantificando in termini di Q.I.) 2. Quanti oggetti all'avanguardia posseggono.
Il miglior modo per ottenere che un ingegnere risolva un problema è dichiarare che il problema è insolubile. Nessun ingegnere può abbandonare un problema insolubile finché non è risolto. Nessuna malattia, nessuna distrazione potrà strappare l'ingegnere al suo compito. Questo tipo di sfide diventano presto personali: una battaglia tra l'ingegnere e le leggi della natura. Gli ingegneri faranno a meno del cibo e dell'igiene personale per giorni, pur di risolvere il problema. (Altre volte, ne faranno a meno per semplice dimenticanza.) E, quando risolveranno il problema, proveranno un brivido di autostima e di onnipotenza che è migliore perfino del sesso, incluso quello che coinvolge altre persone. Nulla può turbare un ingegnere più dell'idea che qualcun altro sia più preparato tecnicamente. Le persone normali usano questa leva per ottenere maggior impegno dall'ingegnere: quando egli dice che la cosa non si può fare (frase in codice che significa che non ha nessuna voglia di farlo), alcuni dirigenti particolarmente furbi hanno imparato a guardare l'ingegnere con uno sguardo pietoso e a dire qualcosa del tipo "Beh, allora chiederò nell'altro reparto. Loro sì che sanno risolvere i problemi difficili." In quel momento, l'ingegnere si butterà sul problema come un cane affamato... Questione di opinioni - [iw3grw] Per una persona ottimista, il bicchiere è pieno a metà. Per una persona pessimista, è vuoto a metà. Per l'ingegnere, è due volte più grande del necessario.
Rapporti con l'altro sesso - [iw3grw] Due studenti in ingegneria passeggiano per l'universita' quando uno dei due dice all'altro, ammirato : "Dove hai trovato quella bici?" Il secondo gli risponde "In realtà, mentre passeggiavo, ieri, ed ero assorto nei miei pensieri, ho incontrato una bellissima ragazza in bici che si ferma davanti a me, posa la bici in terra, si spoglia completamente e mi dice :"Prendi quello che vuoi." Il primo annuisce e gli dice : "Hai fatto bene, i vestiti sarebbero stati sicuramente troppo stretti."
Le specie animali - [iw3grw] Un ingegnere attraversava la via quando una rana lo chiamo' e gli disse: "Se tu mi baci, io mi trasformero' in una magnifica principessa." Lui si abbasso', raccolse la rana e la mise in tasca. La rana gli disse allora :"Se tu mi baci, io mi trasformero' in una magnifica principessa e restero' cosi' per una settimana." L'ingegnere tiro' fuori la rana dalla tasca, le fece un sorriso e la rimise in tasca. La rana si mise allora a gridare: "Se tu mi baci, io mi trasformero' in una magnifica principessa, restero' cosi' per una settimana e faro' TUTTO quello che vuoi." Ancora una volta, l'ingegnere tiro' fuori la rana dalla tasca, le fece un sorriso e la rimise in tasca. La rana allora gli chiese: "Che cosa c'e'? Ti dico che sono una magnifica principessa, che restero' cosi' per una settimana e che faro' tutto quello che vuoi! Allora perche' tu non mi baci?" L'ingegnere rispose: "Guardami, io sono un ingegnere. Non ho tempo per avere una relazione. Al contrario, una rana che parla, e' una figata."
Tesi di Ingegneria: ESISTE BABBO NATALE? [dephra@libero.it] Nessuna specie conosciuta di renna può volare. Ci sono però 300.000 specie di organismi viventi ancora da classificare e, mentre la maggioranza di questi organismi è rappresentata da insetti e germi, questo non esclude completamente l'esistenza di renne volanti, che solo Babbo Natale ha visto. Ci sono due miliardi di bambini (sotto i 18 anni) al mondo. Dato però che Babbo Natale non tratta con bambini Musulmani, Indù, Buddisti e Giudei, questo riduce il carico di lavoro al 15% del totale, cioè circa 378 milioni. Con una media di 3,5 bambini per famiglia, si ha un totale di 98,1 milioni di locazioni. Si può presumere che ci sia almeno un bambino buono per famiglia. Babbo Natale ha 31 ore lavorative, grazie ai fusi orari e alla rotazione della terra, assumendo che viaggi da Est verso Ovest. Questo porta ad un calcolo di 822,6 visite per secondo. Questo significa che, per ogni famiglia Cristiana con almeno un bambino buono, Babbo Natale ha circa un millesimo di secondo per:
1. trovare parcheggio (cosa questa semplice, dato che può parcheggiare sul tetto e non ha problemi di divieti di sosta);
2. saltare giù dalla slitta;
3. scendere dal camino;
4. riempire le calze;
5. distribuire il resto dei doni sotto l'albero di Natale;
6. mangiare ciò che i bambini mettono a sua disposizione;
7. risalire dal camino;
8. saltare sulla slitta;
9. decollare per la successiva destinazione.
Assumendo che le abitazioni siano distribuite uniformemente (che sappiamo essere falso, ma accettiamo per semplicità di calcolo), stiamo parlando di 1.248 Km per ogni fermata, per un viaggio totale di 120 milioni di Km. Questo implica che la slitta di Babbo Natale viaggia a circa 1040 Km/sec, a 3000 volte la velocità del suono. Per comparazione, la sonda spaziale Ulisse (la cosa più veloce creata dall'uomo) viaggia appena a 43,84 Km/sec, e una renna media a circa 30 Km/h. Il carico della slitta aggiunge un altro interessante elemento: assumendo che ogni bambino riceva una scatola media di Lego (del peso di circa 1 Kg), la slitta porta circa 378.000 tonnellate, escludendo Babbo Natale (notoriamente sovrappeso). Sulla terra, una renna può esercitare una forza di trazione di circa 150 Kg. Anche assumendo che una "renna volante" possa trainare 10 volte tanto, non è possibile muovere quella slitta con 8 o 9 renne, ne serviranno circa 214.000. Questo porta il peso, senza contare la slitta, a 575.620 tonnellate. Per comparazione, questo è circa 4 volte il peso della nave Queen Elizabeth II. Sicuramente, 575.620 tonnellate che viaggiano alla velocità di 1040 Km/sec generano un'enorme resistenza. Questa resistenza riscalderà le renne allo stesso modo di una astronave che rientra nell'atmosfera. Il paio di renne di testa assorbirà 14,3 quintilioni di Joule per secondo. In breve si vaporizzerà quasi istantaneamente, esponendo il secondo paio di renne e creando assordanti onde d'urto (bang) soniche. L'intero team verrà vaporizzato entro 4,26 millesimi di secondo.
CONCLUSIONE : Babbo Natale c'era, ma ora è CREPATO!!!!
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